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" - Quale è il tuo nome straniero ?
- Chiamami Adriano .
- Cosa hai lì nello zaino straniero ? Deve essere qualcosa di molto pesante
- E' la mia vita .
- Quanti anni hai straniero ?
- Quanti ne vuoi . . . Tanto non capiresti mai uomo
- E che cosa cerchi nel mondo mia terra straniero ?
- Nulla, uomo . Voglio solo oltrepassarlo per vedere cosa vi è oltre . . .
- Non è hai motivo straniero . Qui tutto è perfetto .
- Già . La perfezione del riflesso . . .
- Uh ? Cosa vai farneticando straniero ?
- Nulla . Solo l' imperfezione dietro il riflesso mi interessa uomo . Il resto non è altro che una copia mal riuscita di un ' idea mal pensato . Ma non sto qui a spiegarti, uomo . La mia terra m' aspetta .
- Ma ricordami almeno il tuo nome amico .
- Non chiamarmi amico, straniero . Il poeta maledetto non ha nulla in comune con te . Adieu straniero . "





 

Diario | De Meo Amore | Musica | Carpe Diem |
 
Diario
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5 ottobre 2006


Ci ho provato .
Ho provato a vedere " Tre metri sopra il cielo " in televisione , dopo aver visto questo nome su tutti i muri della mia città e su molti blog in internet .
L'ho visto per poco più di venti minuti .
Poi non ce l'ho fatta più, vinto da tutto tranne che dalla stanchezza .
Sono rimasto annichilito ad ogni frammento che si mostrava ai miei occhi .
Mi è venuta la voglia di fare il punto della mia vita , della vostra vita sicuramente migliore della mia .
Smettetela di sognare .
Smettetela di scrivere ogni frase che trasmette Radio Caos sui vostri diari o sui vostri blog .
Smettetela di tappezzare ogni muro di " Io e te 3 metri sopra il cielo " .
Smettetela .
Questo non è un film, tantomeno un sogno .
Questa è la vita .
Non sei dentro una storia d'amore come quella di Babi e Step .
Non esiste una storia così .
Mai la troverai .
Quello è solo un film , una illusione , una finzione .
Tu sei nel Fight Club , se vogliamo continuare citando film .
La vita non è un sogno d'amore .
La vita è una lotta per la sopravvivenza .
Nella vita non puoi seguire un sogno, o una illusione .
Lo fai e basta , senza collegare il cervello al cuore e senza ragionare su ciò che è bene e ciò che è male .
Lo fai con l' istinto che è in te , quello della sopravvivenza, in un Mondo che troppe volte non vi vuole .
Siate voi stessi e non un personaggi di un film illusorio .
Combattete per quello che volete .
E fatelo, sempre senza mai tirarvi indietro, senza mai pensare a ciò che accadrà dopo .
Fatelo e basta .
Perchè il sangue che cola dalla mie labbra non è un sogno .
E' la realtà .
E' l'ultimo assalto vinto contro la vita reale, fatta di ipocrisia e malvagità .
E allora rimettetevi i guantoni .
E allora riponete il passato che vi ha forgiato lì dove deve stare, nel passato , perchè non deve tornare più .
E uscite fuori a testa alta .
E combattete .
Per un Amore , senza mai sognare o illudervi .
Per la vostra Vita, senza mai sognare o illudervi .
Per Voi , senza mai sognare o illudervi .
Fatelo e basta .
Solo così tornerete a sorridere .
Solo così tornerete a vivere .
Solo così sarete voi stessi .





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26 settembre 2006


Ho cancellato tutta l'home page...
Non la sentivo più mia...
Non la sentivo più vicino a me...
Ed ora costruirò la nuova...
Togliendo molto di quello che mio non è...
Aggiungendo quello che invece è qui accanto a me




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11 settembre 2006


Ho rubato una stella e ne ho fatto un diadema brillante...
Ho rubato la luna e ne ho fatto un bracciale, tondo e luminoso più del sole...
Ho rubato un' onda al mare e ho fatto con essa musica per le orecchie...
Ho rubato tutto questo per te...
E tu?
Tu mi hai rubato il cuore e ci hai fatto questo amore che lentamente mi rende vivo...

C.M. f.




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4 settembre 2006


Ti svegli una mattina non ricordandoti cosa hai fatto il giorno prima . . .
Vedi sul comodino una bustina di polvere bianca vicino a cento euro arrotolate . . .
Bocce di Ferrari sono sparse sul pavimento insieme ai vestiti tuoi e dell'ultima velina che ancora dorme nel letto . . .
Mentre entri in bagno scorgi sul tavolo da pranzo le chiavi della tua quinta automobile . . .
Stavolta è una Gallardo nera .
Ti guardi allo specchio e non ti ritrovi più . . .
"Come ci sono arrivato a questo punto ?"
"Svegliati imbecille che sei ancora in tempo per ritornare alla tua vita" ti risponde lo specchio . . .
Poi il buio . . .
Ti risvegli di nuovo . . .
Sul comodino le tue Lucky Strike e la foto dei tuoi . . .
Per terra le tue pantofole blu della De Fonseca . . .
Ti volti e vedi la tua modella preferita che dorme dolcemente nel suo pigiamino rosa . . .
Mentre entri in bagno vedi le chiavi della tua auto , la prima e l'unica . . .
La tua Panda vecchio modello , color rosso ossido . . .
Sorridi mentre ti guardi allo specchio . . .
"Grazie mondo di farmi essere così" dici mentre ti spalmi sul viso la schiuma da barba . . .
"Il piacere è tutto mio " ti dice sorridendo il tuo viso nello specchio mentre col rasoio ti radi . . .
"Amore . . ." dice una vocina dalla camera da letto . . .
"Buongiorno amore . . . Eccomi" dici mentre posi il rasoio e corri di là ad abbracciare la tua gioia . . .
E sei di nuovo vivo . . .
E sei di nuovo nella tua meravigliosa vita . . .




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24 giugno 2006


Ho divorato il Codice da Vinci di Dan Brown .
Non una ma ben due volte .
Cosa aggiungere ?
Nient'altro .
Anzi no .
Ho comprato tre libri stamani .
Uno sulla vita di Leonardo da Vinci .
Uno sulla ricerca del Santo Graal .
Uno sulla storia dei templari .
Banale dire che l'argomento mi ha decisamente interessato .

* Liberatelo - Radici nel cemento *




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23 giugno 2006

Epilogo

Il vecchio e la donna .
Lui, quasi trentenne , camicia bianca e cravatta nera . Pantaloni e scarpe eleganti . La giacca abbandonata elegantemente sulla panchina ove è seduto . La sigaretta in bocca . Gli occhi puntati sul lago addolcito dal sole che tramonta . i raggi che si riflettono sui suoi occhiali a specchio . . .
Lei, venticinquenne o giù di lì , un morbido vestito di seta celeste . Le scarpe dello stesso colore , con un tacco non molto alto . I capelli castani raccolti in modo elegante in una coda , raccordata da un nastrino verde dello stesso colore dei suoi occhi. La camminata dolce mentre si avvicina alla panchina ove lui è seduto . . .
" Devo supporre che non è stato un caso rivederti qui , alla fine di tutto . Nello stesso posto in cui le strade nostre si divisero . Lo chiamerei destino . Se la mia Eleonor non si fosse sentita male non avrei potuto assistere al tuo matrimonio . Comunque sia , congratulazioni per le tue nozze . Anche se non capisco il motivo di far svolgere la cerimonia in comune . "
Lei si ferma vicino alla panchina rimanendo in piedi . Gli occhi fissi sul vecchio , che ora sorride . I di lui occhi ancora ben fissi sulle onde che dolcemente si increspano sulla riva del lago . . .
" Ti ringrazio profondamente . La tua presenza , benchè non fosse prevista, devo dire che mi ha sorpreso . Bè è stata fatta in comune per provare a vedere se la nostra storia d'amore funzioni . Se così sarà ripeteremo la cerimonia in chiesa . Sai è stata una sua scelta ed io sono stata ben contenta di esaudirla . Mi dispiace che la tua ragazza o moglie sia malata . Spero non sia nulla di grave  . "
Il vecchio si volta perplesso . Il fumo viene espulso dalla sua bocca . . .
" Io non ho parlato nè di moglie nè di ragazza . E' lì la mia Eleonor "
Indica un punto dietro la donna . Lei si volta curiosa . Davanti a lei solamente un parcheggio isolato ove si trova solo una macchina . . .
" Lei sarebbe Eleonor ? Una macchina per di più decisamente orrenda ? "
Lo guarda perplesso la donna, mentre ride dolcemente , sottolinenando il di lui ridicolo amore per quella macchina . . .
" Ti prego . Non la offendere . Purtroppo con gli anni la tua ignoranza sul campo automobilistico non è stata colmata . Ergo posso facilmente supporre , dopo questa tua affermazione , che tendi a dire cose alquanto stupide riguardo le automobili . "
La donna incupisce lo sguardo . Quasi una punta d'ira trapela dalle sue parole . . .
" Senti , prima di tutto non ti permettere di offendermi . E poi non sono io quella stupida . Sei tu lo stupido , ancora a star dietro a delle automobili . Ma pensa a farti una vita invece di continuare ad essere un bambino "
L'uomo la guarda e ride . Una risata più di malinconia che di gioia . . .
" Era da molto che non sentivo più dalle tue labbra la parola bambino . Molte cose mi riporta alla mente . Troppo e tutt'altro che felici . "
Lei lo guarda e scoppia a ridere . Gli occchi di lui che si tuffano nuovamente nel lago .
" Una volta non ti importava di essere un bambino . Che comunque eri ovviamente . E che sei tutt' ora . Non cambierai mai . La tua maturità non arriverà mai e poi mai . "
Lui silente alle parole della donna . La mano destra raccoglie da una tasca una Colt 45 . I raggi del sole che si infrangono sulla canna sembrano farla diventare d'argento . Un solo proiettile nel tamburo . Dorato . Alla base due sole lettere . CM . Le sue iniziali . La sinistra che estrae dalla stessa tasca una rosa rossa appena sbocciata .
" Già . Non arriverà mai . Sed permettimi di fermare il tempo in questo giorno . Permettimi di dire l'ultima cosa prima di far terminare questo giorno radioso . Questo è l'ultimo augurio di un amore finito . Forse il fiero sole scalderà nuovamente i petali di un fiore e il tuo viso di fanciulla . Sed questa la fine est della tua fragile esistenza . Io verrò flaggellato , fissato sulla forca ed infine scagliato in una fossa alla fine di questa triste fabula. Forse .  Sed ora basta con questa piccola recita . Il nostro tempo si conclude . Perdonami . Adieu . "
La destra scopre la pistola . Uno scoppio tremendo sconquassa l'aria . La donna dolcemente scivola a terra . Il foro nel punto preciso ove è posto il cuore . L'espressione è naturale , come se il sonno l'avesse colta . Gli occhi verdi riflettono le stelle . Il sangue che lentamente le sporca il vestito .
Il vecchio si alza . Prende la giacca e con grazia se la infila . Ripone la pistola nella tasca interna . Osserva la donna . Si curva sopra di lei . Gli occhiali scoprono gli occhi verdi con un accenno al grigio .
" Adieu mon amour . Non chiederti in paradiso il perchè di questo gesto . Chiedilo al destino . "
Dolcemente depone la rosa sul suo petto . Avvicina le labbra e bacia quelle ancora calde della donna . . .
" Addio , mio romantico Bijou . Il tuo Corto Maltese ti da l'ultimo saluto . Questi ti serviranno una volta giunta all' Ade . Adieu mon amour . "
Dopo aver posato due monete d'oro sui di lei occhi , come tributo per il traghettatore delle anime , il vecchio si allontana . Accende una nuova sigaretta . Il passo è leggero . Giunge alla sua Eleonor e la apre con grazia . Una volta dentro la mette in moto . Un dolce ruomore giunge dal cofano .
" Andiamo Eleonor . Il destino ha ormai trovato il suo compimento . "
Innesta la prima e si allontana . Le ruote stridono sull 'asfalto alla partenza . Un ultimo sguardo al corpo della donna . Urla giungono da dietro di lui . Ormai è già lontano .Ormai è già finito .




permalink | inviato da il 23/6/2006 alle 15:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

7 giugno 2006

Prologo

Un uomo ed una bambina. Lei, sedici anni o poco meno, capelli castani ed occhi di un verde intenso. Vestita semplicemente di una t-shirt bianca e di un paio di jeans che rendevano giustizia al suo corpo. Lui, quasi diciannovenne, i capelli castano chiaro e gli occhi chiari, misto tra verde e grigio. Anch'egli una t-shirt bianca con un fumetto stampato sopra ed un paio di jeans abbondanti.
Una panchina di fronte al mare. Lui ad osservare le acque mentre aspirava il fumo della siaretta appena accesa. Lei che fissava lui, pronta a parlargli.
" Ma io sono importante davvero per te? "
Alle su parole lui si volta sorridente
" Ma certo amore . Cosa sarei senza di te? Nulla. Sarei un cielo senza stelle o un mare senza onde . "
Lei sorride imbarazzata, senza distogliere lo sguardo
" Ma che dolce che sei ! "
Le sue labbra su quelle dell'uomo, quasi a volergli rubare tutto l'amore che dal cuore di lui viene fuori
" Quello che mi chiedo è se io sono importante per te . . . "
Sospende le parole l'uomo osservando con gli occhi la bambina . Un ghigno gli attraversa il volto . Un ghigno più di dolore piuttosto che di rabbia
" Ma certo che sei importante per me ! Come puoi . . . Cioè come puoi pensare che per me tu non vali nulla . Cioè . Ma io non lo so . Bella fiducia! "
Il tono della bambina si fa aggressivo, quasi impaurito . Lui ride osservandola mentre la testa si volta in direzione del mare .
" Lo vedi il mare quanto è grande? In esso ti ci puoi perdere con facilità . Se ti lasciassero in mezzo alle acque tu non riusciresti a tornare indietro nè a muoverti in altre direzioni . Rimarresti lì a morire "
Lei sgrana gli occhi mentre la voce si accende ancor più .
" Ma che cazzo c'entra? Ora mi . . . "
" Lasciami finire te ne prego . Sto solo descrivendo la situazione in cui il mio animo giace . Solo in mezzo al mare . Solo in balia delle onde . Cosa stai facendo tu per me ? Nulla . . . Completamente nulla . . . "
Gli occhi dell'uomo ben fissi sulle acque . Il fumo che alto si leva dalle labbra strette in un sorriso .
" Ma cosa cazzo dici ? Ma sei scemo ? Chi è che manda avanti questa storia ? Io e solamente io . Tu con le tue falsità e con le tue perenni bugie non mi aiuti , anzi non ci aiuti a tirar su questo rapporto . E poi smettila di fare il colto ed il finto saggio . Non lo sei e mai lo sarai . "
La bambina ha lo sguardo fisso sull'uomo che alle ultime parole getta via il mozzicone della sigaretta e si volta a guardarla . Il volto quasi inespressivo . Dentro di lui una fitta al petto, tanto forte da fargli male fisicamente .
" Quindi l'autrice di questo splendido quadro qual'è la nostra storia saresti solo tu . . . Bè tutto ciò non può che farmi sorridere , di dolore . . . Il mio ruolo è solo quello di modello inerme, un pò come quei quadri raffiguranti un recipiente con dentro frutta varia , quali ad esmpio mele o . . . "
" Ma la smetti di fare il sottutto ? "
Furente la bambina guardando l'uomo dritto negli occhi . Lui semplicemente ride nuovamente .
" Cos'è ora neanche come parlo ti va bene ? Preferiresti che assomigliassi ad uno dei tuoi amici , con quella parlantina molto da figo ? Te lo puoi anche scordare . . . Io non maschero me stesso , il mio modo di esprimermi o il mio carattere per fare bella figura . Eppure mi sembrava di avere acceso la scintilla nel tuo cuore rimanendo me stesso e quindi essendo tale e quale ad ora . Tuttavia hai ragione tu . Sei l'unica in grado di tenere su questa nostra storia . Io son solamente Iago . "
Lo sguardo dell'uomo si rabbuia , fin quasi a spegnersi lentamente . Lei lo fissa allibita , senza nascondere la rabbia che in lei aleggia . . .
" E chi sarebbe questo fantomatico Iago ? "
" Othello di Shakespear . Il villano , il male incarnato . Colui che tesse la tela degli inganni come solo un maestro sa fare . Lui che proterà alla morte la bella Desdemona ed il Moro di Venezia . Ecco , mi fai sentire un pò lui . Il colpevole , il tessitore di inganni , accompagnate da bugie e falsità . Non c'è bisogno che parli , perchè comprendo tutto dagli occhi tuoi che un tempo sapevano regalarmi la pura passione ed il puro amore . Sto facendo la vittima , come sempre mi hai detto . Ed ergo cosa aggiungere ? Nient'altro . La natura morta se ne va . Le onde del tuo mare si infrangono per l'ultima volta sulla sabbia bagnata . Le tue stelle preziose si spengono nella notte . Adieu mon amour . Tanto già so che molti saranno qui vicino a te tra poco . "
L'uomo si alza mentre una sigretta si accende . Una lacrima scivola sulla sua guancia . Lei, la dolce bambina , lo fissa imponente ed aspetta di essere raggiunta dai suoi amici , nascosti dietro un muro lì vicino . Avevano colto tutte le parole dei due amanti .
" Che stronzo "
Dice uno avvicinandosi a lei
" Lascialo stare quel poppante . Ne troverai cento meglio di lui , ne sono sicura "
Dice la sua amica abbracciandola .
Lei in silenzio . L'uomo ascolta tutto e sorride , mentre le lacrime gli rigano il volto . Cammina con passo lento . Si volta per un istante e guarda i presenti e l'amata , perchè sempre lo sarà .
" Cento , mille meglio di me . . . Ma mai nessuno sarà come me "
Tutti in silenzio . Lui si volta sorridente mentre si allontana . Lo sguardo fisso sul mare . L'anima che dolcemente affoga in esso .

                                                                                                                                                                                     
                                                                                                                                                                                                       * Eri bellissima - Luciano Ligabue*




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31 maggio 2006

Dissertazione su Alessandra e sul Fato

Ale, come ti dissi quel Lunedì la casualità non esiste.
E' il destino che ci ha fatto incontrare.
Ale, come sapevo da quel Lunedì, non ti ho più rivista.
E' il destino che aveva prefissato tutto per quell'unico giorno.
E allora Ale ti ringrazio.
Per quel raggio di sole che dentro me hai portato.
Per i tuoi sorrisi e le tue risate così armoniose.
Per quella mezz'ora appena in cui abbiamo scacciato il tempo assieme.
Non successe nulla, come il destino aveva prefissato.
Non so nulla di te escluso il nome, come il destino aveva previsto.
Ma non per questo ne sono triste.
E quindi Alessandra ti ringrazio.
Per quel raggio di sole che dentro me hai portato.


*Destiny - Stratovarius*




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24 maggio 2006

Casulità

Io - "Ma tu ci credi alla casualità?"
Lei - "Bè...No..."
Io - "Bè neanche io... E quindi era destino che ti incontrassi oggi..."
Pausa di un giorno...Lunga...Interminabile...
Io - "Tanto non la rivedrò più..."
Silvietta - "No tesò...Perchè dici così? Vedrai che la incontri di nuovo alla stazione"
Io - "No Silvietta...Era destino che la incontrassi ieri e solo ieri...Vedrai che non la incontrerò più...Mai più..."


*Il Testamento di Tito - Fabrizio de Andrè*




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22 maggio 2006

...

Alluminio...
Carbonio...
Cavalli caldi e scalpitanti, pronti a scendere in pista...
Blu scuro...
Trasparente in doppia dose...
Luci al neon blu, sprigionate nell'atmosfera...
APEXi, Sparco, Ignited, Brembo...
Solo nomi...
Solo doni per la donna che amo...
Il di lei desiderio che mi peseguita da un pò inesorabilmente...
Unica mia voglia ed unico mio amore...
Nelle sue forme rotonde...
Nel suo fondoschiena da brividi...
Nel suo viso dolce e aggrassivo allo stesso momento...
Il suo carattere aggressivo, determinato e diretto...
Bella come non mai...
Bella più di una dea greca...
Ho voglia di un' Eclissi...
Ho voglia di un' Eclipse...



* Life Ain't a Game - Ja Rule *




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